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Tumori pediatrici, nuovi standard europei per garantire cure più eque ai giovani pazienti

Le nuove linee guida aggiornano gli standard del 2008 e puntano a ridurre le differenze nell’assistenza oncologica tra i Paesi europei. Disponibile anche la versione italiana, promossa da Fiagop e Aieop in occasione del Settembre d’Oro

Garantire a ogni bambino e adolescente malato di tumore un’assistenza di qualità, indipendentemente dal Paese europeo in cui vive. È questo l’obiettivo dei nuovi “European Standards of Care for Children and Adolescents with Cancer”, il documento che punta a ridurre le disparità nell’accesso e nella qualità delle cure oncologiche pediatriche in Europa.

Gli standard rappresentano un aggiornamento dell’edizione pubblicata nel 2008 e sono stati elaborati dall’European Society for Paediatric Oncology Europe (Siope) insieme alla Childhood Cancer International – Europe (Cci-E). Il documento riunisce indicazioni rivolte ai diversi ambiti dell’assistenza e mira a favorire un approccio condiviso tra i sistemi sanitari europei.

Dalla diagnosi alle cure palliative

Gli standard prendono in considerazione l’intero percorso del giovane paziente oncologico. Il documento affronta infatti le principali fasi dell’assistenza, dalla diagnosi al trattamento, includendo il periodo della sopravvivenza, le cure palliative e la collaborazione tra strutture e Paesi diversi.

Alla stesura hanno contribuito oncologi pediatrici, giovani professionisti e rappresentanti dei pazienti, con l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità sanitaria un riferimento comune per migliorare l’organizzazione e la qualità delle cure.

La versione italiana arriva nelle strutture oncologiche

Il documento è ora disponibile anche in italiano grazie alla traduzione realizzata dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (Fiagop), con la supervisione dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (Aieop).

La diffusione della versione italiana è stata avviata nelle strutture oncologiche del Paese in occasione del Settembre d’Oro, la campagna annuale dedicata alla sensibilizzazione sul cancro pediatrico.

Il Settembre d’Oro accende i riflettori sull’oncoematologia pediatrica

Dal 21 al 28 settembre, monumenti, palazzi storici e altri luoghi simbolici, sia nelle grandi città sia nei piccoli centri, saranno illuminati di notte con una luce dorata. L’iniziativa vuole richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle problematiche legate all’oncoematologia pediatrica e sulla necessità di garantire ai giovani pazienti percorsi di cura adeguati.

«Ridurre al minimo le disuguaglianze»

«La diffusione anche in Italia dei nuovi Standard europei di cura per bambini e adolescenti affetti da tumore rappresenta uno strumento prezioso – ha dichiarato il presidente della Fiagop, Sergio Aglietti – non solo per orientare la pratica clinica e ospedaliera nel settore dell’oncologia pediatrica, ma anche per contribuire a ridurre al minimo le disuguaglianze nell’assistenza sanitaria in tutta Europa».

Secondo Aglietti, l’applicazione delle nuove linee guida può contribuire a garantire livelli elevati di assistenza ai minori colpiti da tumore, con l’obiettivo di assicurare loro «cure eccellenti e anche un futuro migliore», indipendentemente dal Paese di residenza.

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