«La Casa della Salute di Ostia e la Casa di Comunità di Torre Maura rappresentano esempi virtuosi da valorizzare: presidi territoriali in grado di garantire la continuità assistenziale post-ricovero, l’assistenza dei cronici e l’accesso precoce alla diagnosi specialistica, cruciali per ridurre l’intasamento dei Pronto Soccorso e alleggerire le liste di attesa» ha spiegato il Segretario romano del partito Luisa Regimenti
Dopo il lancio del Piano di rilancio del Servizio sanitario nazionale in 11 punti, presentato dal Segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, gli azzurri hanno iniziato anche nella Capitale il tour presso i luoghi della salute per ascoltare i professionisti della sanità e i cittadini.
A Roma il Segretario Luisa Regimenti, Assessore regionale alla Sicurezza urbana, polizia locale e Università, si è recata in visita alla Casa della Salute di Ostia e alla Casa di Comunità di Torre Maura inaugurata da poco dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca: «Forza Italia Roma ha iniziato un percorso di ascolto dei professionisti della salute e dei cittadini e di presentazione del Piano di rilancio del Servizio Sanitario Nazionale promosso dal nostro Segretario nazionale Antonio Tajani – ha spiegato Regimenti -. Uno dei punti cardine del Piano è il rafforzamento dell’integrazione ospedale-territorio che, grazie agli investimenti del PNRR e della Regione Lazio, vede a Torre Maura e a Ostia due esempi virtuosi da valorizzare: presidi territoriali in grado di garantire la continuità assistenziale post-ricovero, l’assistenza dei cronici e l’accesso precoce alla diagnosi specialistica, cruciali per ridurre l’intasamento dei Pronto Soccorso e alleggerire le liste di attesa. Per Forza Italia il diritto alla Salute è una priorità politica nazionale, per questo continueremo a tenere alta l’attenzione».
«Alla Casa della Salute di Ostia – prosegue Regimenti – abbiamo avuto modo di apprezzare il grande impegno profuso sull’assistenza domiciliare, con la gestione di oltre 20mila pazienti, e l’ambulatorio di cure primarie che nei week end contribuisce ad alleviare la pressione sulla rete ospedaliera».
«A Torre Maura abbiamo visitato le sale della struttura, un edificio occupato illegalmente da 32 anni, che grazie all’impegno del Municipio VI e di Regione Lazio è oggi sede di una Centrale Operativa Territoriale e da settembre sarà presidio operativo di servizi sanitari territoriali. Un esempio virtuoso di ripristino della legalità e di rigenerazione urbana al servizio della cittadinanza e del diritto alla salute» conclude Regimenti.
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