Site icon Voce della sanità

Malattie cardiometaboliche, parte il progetto IMPACT-MED per un modello di cura integrato e multidisciplinare

Il progetto europeo per un nuovo modello di cura delle malattie cardiometaboliche, come ipertensione e scompenso cardiaco, può contare su un budget complessivo di 22,9 milioni di euro ed è coordinato da Università Campus Bio-Medico di Roma. Svilupperà e validerà un modello integrato di assistenza cardiometabolica supportato da un ecosistema digitale connesso

Le malattie cardiometaboliche tra cui ipertensione, diabete, obesità e patologie cardiovascolari come cardiopatia ischemica e scompenso cardiaco rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari. Causano mortalità, ospedalizzazione e disabilità a lungo termine con un impatto di 4 milioni di decessi l’anno e oltre 210 miliardi di euro di costi annuali solo per le malattie cardiovascolari e riflessi significativi sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. 

Per contrastare questi fenomeni ad alto impatto sociale ed economico e migliorare prevenzione, diagnosi precoce, continuità assistenziale e personalizzazione delle cure lungo tutto il percorso del paziente ha preso il via il 20 e 21 maggio a Roma il progetto europeo IMPACT-MED con l’obiettivo di rivoluzionare la gestione delle malattie cardiometaboliche attraverso un modello di cura integrato, multidisciplinare e centrato sul paziente

Il progetto europeo finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU)  nell’ambito di Horizon Europe della durata di 60 mesi (aprile 2026 – marzo 2031), può contare su un budget complessivo di 22,9 milioni di euro ed è coordinato da Università Campus Bio-Medico di Roma e Medtronic Ibérica. Il consorzio riunisce 26 partner di 13 Paesi europei, Al meeting di avvio di IMPACT-MED, svoltosi presso l’ Università Campus Bio-Medico di Roma, hanno partecipato rappresentanti del mondo accademico, clinico, industriale e delle organizzazioni dei pazienti. 

IMPACT-MED svilupperà e validerà un modello integrato di assistenza cardiometabolica supportato da un ecosistema digitale connesso, capace di combinare: intelligenza artificiale, monitoraggio remoto, dati clinici e dati generati dai pazienti, imaging avanzato, biomarcatori, piattaforme interoperabili. 

In particolare IMPACT-MED testerà le proprie soluzioni in contesti reali attraverso quattro casi d’uso clinici: 

I quattro studi permetteranno di valutare efficacia clinica, esperienza del paziente, sostenibilità economica e possibilità di integrazione di tecnologie abilitanti nei sistemi sanitari europei. 

Verso una medicina più personalizzata e proattiva 

«IMPACT-MED nasce dalla convinzione che il futuro della cura cardiometabolica risieda nell’integrazione: non solo delle tecnologie, ma anche delle discipline, dei dati e delle prospettive», afferma il Prof. Leandro Pecchia, Principal Investigator del progetto presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma. «Vogliamo dimostrare che medicina di precisione e assistenza centrata sulla persona non sono obiettivi distinti, ma lo stesso obiettivo».

Secondo Jorge Posada, Head of Open Innovation and EU Project Management Office di Medtronic Ibérica, «la collaborazione pubblico-privato è fondamentale per trasformare l’innovazione tecnologica in un impatto concreto e sostenibile per pazienti e professionisti sanitari».

Un progetto sostenuto dall’Unione Europea 

IMPACT-MED è finanziato dalla Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) nell’ambito del programma europeo Horizon Europe (Grant Agreement No. 101253530), con il supporto delle associazioni industriali COCIR, EFPIA, EuropaBio, MedTech Europe e Vaccines Europe, rispettivamente associazioni dei produttori di sistemi informativi sanitari, farmaci, biotecnologie, dispositivi medici e vaccini. 

Factsheet: https://www.ihi.europa.eu/projects-results/project-factsheets/impact-med 

Rimani aggiornato su www.vocesanità.it

Exit mobile version