A Bologna nasce un’iniziativa di accoglienza solidale che mette a disposizione camere d’albergo gratuite per chi deve recarsi in città per urgenti motivi sanitari. Grazie a un accordo tra Federalberghi e Fondazione Sant’Orsola, i familiari dei pazienti potranno usufruire di pernottamento e colazione senza costi
Dormire su una sedia accanto al letto di un familiare ricoverato è una situazione comune per molte persone che assistono i propri cari in ospedale. Per offrire un aiuto concreto a queste famiglie nasce a Bologna un progetto di accoglienza solidale che prevede la disponibilità di camere d’albergo gratuite per chi deve restare in città per motivi sanitari urgenti.
L’iniziativa garantisce pernottamento e colazione e si rivolge in particolare a chi affronta trasferte improvvise o difficoltà economiche durante il periodo di assistenza ospedaliera.
L’accordo tra Federalberghi e Fondazione Sant’Orsola
Il progetto è il risultato di un’intesa siglata a Bologna tra Federalberghi e Fondazione Sant’Orsola. L’iniziativa si inserisce nel solco delle collaborazioni nate durante l’emergenza Covid, quando le strutture alberghiere avevano messo a disposizione camere per medici e infermieri impegnati in prima linea.
La nuova forma di collaborazione punta ora a sostenere direttamente i familiari dei pazienti, offrendo un’accoglienza basata sulla solidarietà e sulla collaborazione tra settore sanitario e turistico.
Prenotazioni gestite dalla Fondazione e accesso prioritario
L’adesione all’iniziativa da parte degli alberghi associati a Federalberghi Confcommercio è su base volontaria. La gestione delle prenotazioni e la verifica dei requisiti dei beneficiari saranno affidate alla Fondazione del Policlinico Sant’Orsola.
Questo sistema consentirà di garantire trasparenza nella distribuzione delle camere e di dare priorità alle persone che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà.
Una città con capacità ricettiva da valorizzare
L’iniziativa si basa anche sulla disponibilità di camere negli alberghi cittadini nei periodi al di fuori dei grandi eventi fieristici e dei momenti di maggiore affluenza turistica.
Secondo i dati relativi ai primi dieci mesi del 2025, l’area metropolitana di Bologna ha registrato circa sei milioni di pernottamenti. Nonostante questi numeri elevati, l’occupazione media delle strutture indica la presenza di una capacità ricettiva ancora utilizzabile, soprattutto lontano dai periodi di picco legati a fiere e viaggi d’affari.
Una nuova forma di accoglienza per la città
Il progetto rappresenta un esempio di collaborazione tra mondo alberghiero e sistema sanitario, con l’obiettivo di trasformare la disponibilità di camere in un servizio di solidarietà.
In questo modo Bologna rafforza il proprio ruolo di città accogliente non solo per il turismo e il business, ma anche per chi arriva in città in momenti di difficoltà legati alla salute di un familiare.
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