Il progetto “visite sospese” ha l’obiettivo di permettere alle persone in difficoltà economica, in particolare i giovani con meno di 18 anni, di accedere gratuitamente a specifiche prestazioni sanitarie. Tra le prestazioni, erogate attraverso voucher sociali, visite oculistiche, la fornitura di occhiali e lenti, le certificazioni per disturbi specifici dell’apprendimento, le sedute di logopedia
Dal caffè sospeso alla ‘visita sospesa’ il passo è breve. La tradizione napoletana legata alla bevanda più amata dagli italiani è stata ripresa a Brescia ma trasportata in ambito sanitario.
Il progetto lanciato dal Comune di Brescia, l’Associazione Palco Giovani odv e la società Kitchen srl ha l’obiettivo di permettere alle persone in difficoltà economica, in particolare i giovani con meno di 18 anni, di accedere gratuitamente a specifiche prestazioni sanitarie.
L’iniziativa prevede l’erogazione di voucher sociali che consentiranno ai beneficiari, individuati dai Servizi Sociali Territoriali, di accedere gratuitamente a specifiche prestazioni sanitarie nelle strutture che aderiscono all’iniziativa.
Visite oculistiche, logopedia, occhiali tra i servizi offerti
Il Comune ha lanciato un bando per la formazione di un elenco di soggetti qualificati che potranno erogare prestazioni sanitarie. Nel dettaglio, sono previste delle visite oculistiche (voucher di 120 euro), la fornitura di occhiali e lenti (voucher di 150 euro), le certificazioni per disturbi specifici dell’apprendimento (voucher di 400 euro), le sedute di logopedia (voucher di 600 euro) e le sedute di terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (voucher di 500 euro).
Chi può aderire alle visite sospese
Possono aderire all’avviso i soggetti con sede operativa nel territorio cittadino in possesso dell’autorizzazione all’esercizio di attività sanitaria, socio-sanitaria, riabilitativa o commerciale, con relativa iscrizione al registro pubblico di riferimento. Le realtà che desiderano aderire all’avviso si impegneranno a garantire almeno una delle prestazioni previste dal voucher, rendiconteranno le prestazioni erogate e co-finanzieranno il progetto con un contributo pari ad almeno il 5% del valore dei voucher attivati.
L’avviso rimarrà aperto fino al 31 dicembre e le realtà interessate possono aderire inviando la documentazione richiesta via Pec all’indirizzo servizisociali@pec.comune.brescia.it
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