Dialogo aperto a Roma tra la delegazione dell’Associazione AMOlp, Associazione Medici Odontoiatri Liberi Professionisti, e i vertici dell’Albo Odontoiatri presso la sede FNOMCeO. Al centro dell’incontro anche l’odontoiatria convenzionata e il turismo odontoiatrico. Dai vertici Cao disponibilità a mantenere aperto il canale con gli odontoiatri AMOlp
Si è svolto a Roma nei giorni scorsi, presso la sede della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), un importante incontro programmatico tra i vertici di AMOlp (Associazione Medici Odontoiatri Liberi Professionisti) e la rappresentanza nazionale della CAO (Commissione Albo Odontoiatri). La delegazione AMOlp, guidata dal Presidente Sergio Di Martino, dalla Vice Presidente Paola Fusaro, dal membro del direttivo Lucia Gugliara e da Benito Capobianco delegato regionale Lazio, è stata ricevuta dai massimi esponenti della CAO Nazionale: il Presidente Dr. Andrea Senna, il Vicepresidente Dr. Nicola Cavalcanti e il Segretario Nazionale Dr. Antonio Natale.
Al centro del dibattito, le criticità che stanno ridisegnando, e spesso minacciando, la figura del libero professionista e la tutela della salute del cittadino. L’incontro ha permesso di analizzare sei macro-temi fondamentali per il futuro della categoria:
1) Equo compenso e concorrenza sleale: AMOlp ha ribadito l’urgenza di introdurre parametri tariffari di riferimento indispensabili per definire equa o meno una prestazione. L’abolizione del tariffario minimo ha favorito dinamiche di mercato aggressive, favorendo il proliferare di catene low cost con potenziali rischi per la salute dei cittadini.
2) Deriva pubblicitaria e turismo odontoiatrico: È stata espressa forte preoccupazione per messaggi pubblicitari ingannevoli e per il fenomeno del turismo dentale, forieri di gravi problematiche non solo etiche, ma anche cliniche, spesso con gravi rischi per i pazienti
3) La criticità del rapporto con le Assicurazioni con prestazioni molto spesso sottopagate con frequenti limitazioni per la libertà del paziente di scegliere il proprio medico di fiducia, pena la perdita della copertura economica per la quota parte da loro riconosciuta nel contratto
4) Vincoli per le STP: Si è discusso sulla criticità per le Società tra Professionisti, di avvalersi della collaborazione di altri professionisti medici e igienisti. Un ostacolo burocratico dovuto alla poca chiarezza della normativa in proposito che limita l’efficienza delle strutture gestite da STP rispetto a quelle gestite da SRL odontoiatriche che invece possono avvalersi senza vincoli di tali figure accessorie.
5) Odontoiatria convenzionata e Prevenzione: Sull’insufficienza del sistema convenzionato a coprire le esigenze delle fasce deboli, si è convenuto col Presidente Senna sulla assoluta necessità della prevenzione primaria, da attuarsi fin dalla nascita e attraverso campagne mirate nelle scuole.
6) Uniformità normativa: AMOlp ha richiesto una maggiore omogeneità nelle regole che governano la professione, cercando di superare le frammentazioni regionali e molto spesso intraregionali a favore di una linea guida nazionale univoca e coerente.
I vertici della CAO Nazionale hanno ascoltato con grande attenzione le istanze esposte da AMOlp,
L’incontro si è concluso con l’intento reciproco di mantenere aperto il canale di dialogo istituzionale per monitorare l’evoluzione delle criticità esposte.
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