In evidenzaNewsPoliticaSalute

Malattie cardiovascolari, il Parlamento Ue chiede un piano europeo per rafforzare la prevenzione e misure anti tabacco

Dalla plenaria di Strasburgo arriva la richiesta di una strategia europea più ampia per contrastare i principali fattori di rischio delle malattie non trasmissibili. Nel mirino tabacco, alcol, alimentazione, obesità e sedentarietà. Chiesti anche controlli cardiovascolari mirati e un accesso più equo alle cure

Rafforzare la prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso un piano europeo orizzontale capace di intervenire sui principali fattori di rischio delle malattie non trasmissibili. È questa la richiesta avanzata dal Parlamento europeo nella risoluzione sulla prima strategia dell’Ue dedicata alle malattie cardiovascolari.

Il testo è stato approvato dalla plenaria di Strasburgo con 545 voti a favore, 47 contrari e 75 astensioni e punta a un approccio coordinato che tenga insieme prevenzione, diagnosi precoce, accesso alle cure e riduzione delle disuguaglianze.

Più attenzione al controllo del tabacco

Tra le misure indicate dagli eurodeputati c’è la revisione del quadro legislativo europeo sul controllo del tabacco. L’obiettivo è rafforzare le disposizioni esistenti e introdurre misure più severe nei confronti dei prodotti del tabacco e della nicotina, comprese le nuove tipologie di prodotti presenti sul mercato. La prevenzione dovrebbe quindi tenere conto anche dell’evoluzione dell’offerta e delle modalità di consumo, intervenendo sui diversi fattori che possono aumentare il rischio cardiovascolare.

Etichette più chiare per alcol e alimenti

La risoluzione dedica particolare attenzione anche all’informazione dei consumatori. Per le bevande alcoliche viene chiesto di migliorare le informazioni nutrizionali e sanitarie riportate sulle etichette, accompagnandole con campagne di sensibilizzazione sui rischi associati al consumo dannoso di alcol.

Sul fronte dell’alimentazione, il Parlamento propone un’etichettatura nutrizionale più efficace sulla parte anteriore delle confezioni e chiede l’introduzione di una definizione europea di “alimenti ultra-processati”.

Alimentazione equilibrata e attività fisica

La strategia europea dovrebbe inoltre promuovere stili di vita più sani, con particolare attenzione a un’alimentazione equilibrata e alla pratica regolare dell’attività fisica. L’approccio indicato dagli eurodeputati punta dunque a intervenire sui comportamenti e sulle condizioni che possono contribuire allo sviluppo delle malattie cardiovascolari, inserendo la prevenzione in una più ampia strategia contro le malattie non trasmissibili, tra cui diabete, cancro e obesità.

Controlli cardiovascolari per le persone più a rischio

Un altro punto centrale della risoluzione riguarda la diagnosi precoce. I deputati sostengono l’introduzione di controlli cardiovascolari mirati, in particolare per le persone che presentano almeno un fattore di rischio o che hanno una storia familiare di malattie cardiovascolari premature. L’obiettivo è favorire l’individuazione tempestiva delle condizioni di rischio e consentire interventi preventivi e terapeutici prima che la malattia possa progredire.

Più equità nell’accesso alle cure

Il Parlamento europeo chiede infine di garantire un accesso tempestivo, accessibile e di qualità alle cure. Particolare attenzione viene riservata alle disuguaglianze che possono incidere sulla salute cardiovascolare. Tra i fattori indicati figurano le condizioni socioeconomiche, il genere, l’età, l’accesso ai servizi sanitari e l’esposizione a fattori ambientali. La strategia europea, secondo la risoluzione, dovrebbe quindi accompagnare alla prevenzione anche interventi specifici per ridurre le disparità nell’accesso alla salute e alle cure.

Rimani aggiornato su www.vocesanità.it

Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter

Vorresti pubblicare degli articoli e  lavorare con noi? iscriviti qui, ti ricontatteremo per ulteriori info.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *