“Servono correttivi immediati, a cominciare dalla cancellazione del medtech payback, per non perdere accessibilità, sostenibilità e innovatività” ha spiegato lla Cernobbio School il presidente di Conflavoro PMI
“I dispositivi medici consentono di erogare cure salvavita ai pazienti, ma anche di mantenerli cittadini attivi e produttivi per il sistema Italia. Il valore del nostro comparto è sottovalutato da anni di abbandono da parte della politica, dei sindacati e delle stesse associazioni di categoria. Servono correttivi immediati, a cominciare dalla cancellazione del medtech payback, per non perdere accessibilità, sostenibilità e innovatività, in definitiva la possibilità di curare gli italiani”. Lo ha detto Gennaro Broya de Lucia, presidente di Conflavoro PMI Sanità, associazione che rappresenta le principali realtà del medtech italiano, intervenendo a Villa Erba, a Cernobbio, alla seconda edizione di Cernobbio School “Una Comunità che cura. Dall’idea all’azione”,
organizzata da Motore Sanità.



