Uno studio americano su 1500 persone ha individuato i vantaggi a livello della psiche della dieta mediterranea. Il consumo di componenti della dieta mediterranea è associato a livelli più bassi di stress percepito e di disagio mentale
La dieta mediterranea un toccasana che fa bene anche alla mente e non solo al fisico. Uno studio americano pubblicato su ‘Nutrition and Health’ aggiunge una nuova voce al lungo elenco dei noti benefici associati al modello alimentare più celebrato dalla scienza ed eletto dall’Unesco Patrimonio culturale intangibile dell’umanità.
Un team di ricercatori della Binghamton University, State University di New York ha indagato le ragioni per cui la dieta mediterranea fa bene, oltre che al corpo, anche alla psiche, scoprendo che riduce i livelli di stress percepito.
La dieta mediterranea può essere associata a una diminuzione delle componenti negative dello stress percepito e a un’amplificazione dei suoi aspetti positivi. Gli scienziati hanno confrontato la dieta mediterranea con la cosiddetta dieta occidentale. La prima a base vegetale, ricca di grassi sani e di cibi salutari e ‘colorati’; la seconda fatta di alimenti trasformati, ad alto indice glicemico e di bassa qualità, ricordano gli autori.
Più bassi livelli di stress con dieta mediterranea
Begdache e i suoi studenti hanno condotto un sondaggio su oltre 1.500 persone, chiedendo loro quali tipi di cibi mangiassero e valutando i loro livelli di stress percepito. Utilizzando un modello di apprendimento automatico, sono giunti alla conclusione che il consumo di componenti della dieta mediterranea è associato a livelli più bassi di stress percepito e di disagio mentale, mentre il consumo di componenti della dieta occidentale è correlato a stress percepito e a disagio mentale. La ricerca del gruppo Usa continua. Prossimo obiettivo: capire come i diversi modelli alimentari influenzano la funzione cerebrale e i comportamenti.
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Ho trovato quest’articolo molto interessante non solo per l’argomento di cui tratta ma soprattutto per la “semplicità” di come esso venga esposto utilizzando vocaboli molto semplici alla portata anche di un pubblico meno esperto e non solo, in questo articolo vengono citati anche dei gruppi di scienziati che hanno svolto questo esperimento rendendo questo articolo attendibile inoltre si focalizza subito sull’argomento di cui tratta senza fare troppi giri di parole rendendo l’articolo sintetico ma esaustivo