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Salute, ricerca CNEL: in Italia meno ospedalizzazioni ma degenze medie più lunghe

La ricerca del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro rivela che circa un quarto dell’attività di ricovero viene erogata da strutture private accreditate, con una importante variabilità a livello regionale. Nel decennio 2022-2012 si sono ridotti i ricoveri ordinari in acuzie

L’Italia è diventato il Paese europeo che fa minor ricorso all’ospedalizzazione, dopo l’Olanda. Di contro si registra una degenza media fra le più alte in Europa, dato peraltro coerente tanto con l’ipotesi che il minor ricorso al ricovero si accompagni ad una selezione dei pazienti, nel senso di una attitudine a privilegiare l’accesso dei pazienti più severi, quanto con la struttura demografica italiana caratterizzata da una popolazione più anziana. È quanto evidenzia il CNEL nella Relazione 2024 sui servizi pubblici.  salute

Un quarto dei ricoveri presso strutture private accreditate

In termini di offerta, circa un quarto (27,1%) dell’attività di ricovero viene erogata da strutture private accreditate, con una importante variabilità a livello regionale, e circa il 35% di tutti i ricoveri chirurgici viene effettuato in strutture private. Nell’ultimo quinquennio è cresciuto il ricorso alle strutture private accreditate per tale tipologia di ricoveri di 2,3 punti percentuali, e quasi esclusivamente per attività di tipo chirurgico.

Ridotti i ricoveri per acuzie salute

Nell’ultimo decennio (2022-2012) si sono ridotti i ricoveri ordinari in acuzie del -20,9%; seguono quelli diurni in acuzie, con una riduzione del -37,5%, mentre quelli in riabilitazione ordinaria si sono ridotti del -16,0% rispetto al 2012 e quelli diurni del -47,0%. Infine, i ricoveri in lungodegenza si sono ridotti del -36,5%. Nel 2022, la degenza media ordinaria in acuzie era pari a 7,2 giornate, in aumento (+0,5 gg rispetto al 2012); quella in riabilitazione era pari a 26,4 giornate (+0,2 gg. rispetto al 2012) e quella in lungodegenza a 24,8 giornate (-3,9 gg.). Per quanto concerne gli accessi diurni medi, quelli in acuzie risultavano pari a 2,7 (in riduzione di -0,1 gg. rispetto al 2012); in riabilitazione erano pari a 16,7 (+3,7 gg.). A livello regionale la degenza media dei ricoveri ordinari in acuzie, standardizzata per età, varia fra il valore massimo della Valle d’Aosta (8,4 gg.) e quello minimo della P.A. di Bolzano (6,4 gg.)

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