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Tumore al seno, al sud picco di spese private: oltre 4mila euro all’anno. La maggior parte per visite e farmaci

I dati contenuti nel rapporto nazionale di Andos ‘Effetti collaterali del cancro alla mammella’ evidenziano una netta differenza tra nord e sud: nel settentrione la spesa annua media inferiore per tumore al seno. Ad una quota rilevante di donne, pari al 17,6%, non è stata concessa copertura assicurativa

Avere un tumore, oltre ad essere un serio problema di salute, è anche un costo da non sottovalutare. Secondo i dati del Rapporto nazionale di Andos ‘Effetti collaterali del cancro alla mammella’ il 70% delle pazienti con tumore al seno «ha pagato spese private nel percorso di cura, quota che aumenta in relazione al livello di istruzione: la spesa media annua sostenuta da ogni donna è di 1.665,8 euro ma è massima nel Sud e Isole, pari a 4.129,7 euro, e minima nel Nord-Est, con 614 euro, e raggiunge il livello più elevato nelle pazienti tra 41 e 50 anni» rileva Federico Spandonaro, presidente del Comitato Scientifico di C.R.E.A. Sanità.

Il ricorso alle polizze assicurative

Inoltre, «nonostante la quasi totalità delle pazienti sia esente dalle compartecipazioni, circa il 15% ha ritenuto opportuno dotarsi di copertura aggiuntiva mediante polizze assicurative – afferma Spandonaro -. La condizione di paziente genera, però, varie forme di discriminazione: ad una quota rilevante di donne, pari al 17,6%, non è stata concessa copertura assicurativa e il 12,5% ha riferito di avere subito una limitazione o un diniego totale per l’accesso al credito, ad esempio per il mutuo per l’acquisto della casa».

Farmaci e visite specialistiche rappresentano più della metà della spesa sostenuta privatamente. In particolare, i farmaci assorbono il 40,8% della spesa privata (con un onere annuo di 502,8 euro), seguono con il 14,7% le visite specialistiche (181,6 euro), i trattamenti di fisioterapia e riabilitazione che incidono per il 10,5% (129,1 euro) e gli esami diagnostici che assorbono il 7,6% (93,6 euro). Il 5,7% è attribuibile al pagamento di presidi medici e protesici (70,3 euro), mentre minore incidenza è riferibile ai servizi di assistenza domiciliare a pagamento (0,2%, cioè 1,9 euro).

Molte spese correlate al tumore al seno

Si registrano, inoltre, altre spese correlate alla patologia, quali cure dentistiche, visite oculistiche e integratori (10,3%, pari a 127,1 euro). Le uscite a carico delle pazienti riguardano anche le spese di trasporto. Il 36,4% lamenta la lontananza del centro di cura dalla residenza e il 32,1% i costi per raggiungerlo. In media, le donne percorrono 43 km per il tragitto di sola andata per recarsi nella struttura (per 2,3 volte al mese). «Vanno però evidenziati anche alcuni aspetti positivi – afferma il presidente dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) Franco Perrone – perché quasi l’80% afferma che il personale sanitario ha agevolato il percorso di cura e l’86,3% riesce ad effettuare gli esami di follow-up nei tempi previsti». 

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