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“Tumori, Scegli La Prevenzione”, parte la campagna Aiom con testimonial Max Allegri


Il 73% degli adulti italiani segue almeno uno stile di vita scorretto e pericoloso per la salute. Sono previste attività rivolte all’intera popolazione, soprattutto femminile, tra cui un booklet informativo, webinar per i cittadini, podcast e attività social. In Italia, nel 2023, sono stati stimati 395mila nuovi casi di tumore, che hanno colpito 208mila uomini e 187mila donne

Adottare uno stile di vita sano è il primo passo da compiere per ridurre il rischio di sviluppare un tumore. Su questo tema ora scende in campo Fondazione Aiom, (Associazione Italiana di Oncologia Medica), che lancia una nuova campagna nazionale per promuovere abitudini salutari tra la popolazione di ogni fascia d’età. Testimonial è l’allenatore di calcio pluricampione d’Italia Massimiliano Allegri.

I comportamenti a rischio per il cancro

I dati riportati da Aiom anche il moltiplicarsi delle neoplasie nella popolazione. Il 73% degli adulti italiani segue almeno uno stile di vita scorretto e pericoloso per la salute: il 19% è un fumatore abituale, il 33% è sedentario, non pratica alcuna forma di attività fisica o sport e il 15% consuma alcol in modo eccessivo. Comportamenti molto pericolosi perché possono anche aumentare il rischio d’insorgenza del cancro.

Il titolo della campagna è “Tumori, Scegli La Prevenzione” ed è stata presentata, realizzata con il contributo non condizionante di Daiichi Sankyo Italia. Sono previste attività rivolte all’intera popolazione, soprattutto femminile, tra cui un booklet informativo, webinar per i cittadini, podcast e attività social.

Ogni anno 180mila vittime per il cancro

«In Italia assistiamo, negli ultimi anni, ad un costante miglioramento dei tassi di sopravvivenza in molte neoplasie – sottolinea Saverio Cinieri, presidente Fondazione Aiom -. È anche in aumento il numero di vite salvate grazie all’incremento delle diagnosi precoci e alle nuove terapie. Sono dati incoraggianti, però ogni anno dobbiamo registrare oltre 180mila decessi causati dalle neoplasie. Il cancro continua ad impattare fortemente sulla nostra società e sul servizio sanitario nazionale. Vi è poi l’inevitabile aumento del numero di nuovi casi dovuto all’invecchiamento generale della popolazione».

«Vanno perciò ribadite – continua Cinieri – le principali regole della prevenzione come smettere di fumare, seguire la dieta mediterranea, praticare regolarmente esercizio fisico, combattere il consumo eccessivo di alcol. Sono infatti attribuibili a fumo, sovrappeso o alcol fino al 40% dei casi di cancro e il 50% dei decessi».

In Italia, nel 2023, sono stati stimati 395mila nuovi casi di tumore, che hanno colpito 208mila uomini e 187mila donne. In soli tre anni l’incremento ammonta a oltre 18mila casi.

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