L’Italia potrebbe essere il primo paese al mondo ad avere una legge sull’obesità. Il primo firmatario Roberto Pella (Forza Italia) sottolinea l’importanza della legge per avviare campagne di informazione per ridurre lo stigma e gli episodi di bullismo e discriminazione
Si avvicina l’approvazione definitiva della proposta di legge sull’obesità dopo il via libera in Commissione Sanità al Senato. La proposta prevede il riconoscimento dell’obesità come malattia, inserendone le prestazioni nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e ponendola a carico del Servizio sanitario e si caratterizza per un approccio integrato alla lotta alla malattia che comprende prevenzione, cura e sensibilizzazione sociale.
Pella: «Legare attività di prevenzione dell’obesità a eventi sportivi»
Come ha sottolineato il primo firmatario Roberto Pella, l’Italia potrebbe essere il primo paese al mondo ad avere una legge sull’obesità. «L’Italia se ne farà portavoce anche a livello europeo: sarà fondamentale per avviare iniziative di prevenzione e di sensibilizzazione, per esempio legandole agli eventi sportivi che si svolgono su tutto il territorio nazionale a partire dai comuni e dalle regioni, e anche campagne di informazione per ridurre lo stigma e gli episodi di bullismo e discriminazione che, purtroppo, questa malattia porta con sé».
In Italia 6 milioni di persone obese
«In Italia – rileva ancora l’esponente ‘azzurro’ – oltre la metà degli adulti ha problemi di peso: il 12% è obeso, circa 6 milioni di persone, e un altro 40% è in sovrappeso. Anche tra i bambini la situazione è preoccupante: circa il 30% ha sovrappeso o obesità, in linea con la media europea».
«Forza Italia è da sempre in prima fila per la prevenzione e la cura di questa malattia. Lo scorso dicembre, con un emendamento a mia prima firma, è stato istituito un Fondo mirato per la cura e la prevenzione dell’obesità, con una dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, cui andranno ad aggiungersi 200mila euro nel 2025, 300mila euro nel 2026 e 700mila euro nel 2027 grazie ad un secondo emendamento di Forza Italia», ricorda Pella che ringrazia allora «i colleghi per il voto di oggi in Commissione al Senato, in particolare il collega capogruppo di Forza Italia, Silvestro, e Ternullo, insieme al relatore Satta e al presidente della Commissione, Zaffini, per il lavoro svolto in queste settimane, che ci conduce ora a un passo dall’approvazione finale, il voto in Aula in Senato che contiamo potrà svolgersi a settembre, alla ripresa dei lavori parlamentari».
«Ringrazio tutto il mio gruppo di Forza Italia, il vicepresidente del Consiglio dei ministri Tajani, per avere dato priorità alla proposta. Un ricordo speciale – conclude – va al presidente Silvio Berlusconi, il cui supporto verso l’approvazione di questa legge non è mai mancato fin dalla mia mozione del 2019 approvata all’unanimità. Inoltre, voglio esprimere un ringraziamento al governo, in particolare ai ministri della Salute Schillaci, insieme al sottosegretario Gemmato, e dell’Economia e delle Finanze Giorgetti per aver fatto convergere l’iniziativa parlamentare negli indirizzi di governo».
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