Un sistema robotico innovativo entra in funzione alla Farmacia ospedaliera della Città della Salute e della Scienza di Torino: più sicurezza, meno errori e tempi ridotti per le terapie oncologiche grazie al robot che prepara la chemioterapia. Un investimento strategico che punta a migliorare qualità delle cure e organizzazione sanitaria
La preparazione dei farmaci oncologici compie un salto di qualità grazie all’introduzione di un sistema robotico avanzato presso la Farmacia ospedaliera della Città della Salute e della Scienza di Torino. La nuova tecnologia consente di ridurre drasticamente il rischio di errore umano e di ottimizzare l’intero processo produttivo, segnando un passo importante verso una sanità sempre più sicura ed efficiente.
Un hub d’eccellenza al servizio dei pazienti
Il robot è parte integrante dell’hub oncologico della farmacia dell’ospedale Molinette, oggi il più grande centro in Piemonte e tra i principali in Italia per volumi di attività nella galenica clinica. La struttura, estesa su circa 800 metri quadrati, è dotata di sei laboratori a contaminazione controllata con tecnologie avanzate per l’allestimento dei farmaci.
Ogni giorno vengono preparate circa 300 terapie onco-ematologiche personalizzate, destinate a pazienti adulti e pediatrici. A queste si affianca la gestione di circa 100 sperimentazioni cliniche, sia profit che no profit, su farmaci ancora in fase di studio.
Efficienza e tempi ridotti per le terapie
Uno dei principali vantaggi del sistema robotico è la possibilità di preparare in anticipo i cicli di chemioterapia, riducendo significativamente i tempi di attesa per i pazienti. Attualmente il robot copre circa il 20% della produzione giornaliera, pari a 60 preparazioni, con l’obiettivo a breve termine di arrivare al 30%, ovvero circa 90 al giorno.
Con il robot maggiore sicurezza per pazienti e operatori
L’introduzione della robotica garantisce standard elevati di sicurezza lungo tutte le fasi del processo. La precisione del sistema riduce quasi completamente il margine di errore umano, mentre l’ambiente controllato limita il rischio di contaminazione microbiologica e ambientale.
Allo stesso tempo, diminuisce l’esposizione degli operatori sanitari a sostanze potenzialmente pericolose, migliorando le condizioni di lavoro. Il sistema assicura inoltre la tracciabilità completa delle attività e la protezione dei dati.
Un investimento strategico per la sanità piemontese
Il progetto, dal valore complessivo di circa 2 milioni di euro, è stato co-finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con oltre 1 milione di euro, di cui 500 mila destinati all’acquisto del robot.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di innovazione tecnologica promossa dalla Regione Piemonte, con l’obiettivo di rafforzare la qualità delle cure, aumentare la sicurezza e rendere più efficiente l’organizzazione ospedaliera.
Innovazione e futuro del sistema sanitario
L’adozione di tecnologie robotizzate rappresenta una risposta concreta alle sfide del sistema sanitario, tra cui la crescente domanda di servizi e la necessità di valorizzare le competenze professionali. Investire in innovazione significa non solo migliorare gli esiti clinici, ma anche costruire un modello sanitario più moderno, sostenibile e orientato al paziente.
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